È sicuro viaggiare in Vietnam?

Da italiani amiamo sempre decantare le bellezze del nostro paese, siamo dell’idea che le nostro spiagge sono le più belle del mondo e ancora oggi in molti sono convinti che in Italia ci sia il 70% del patrimonio culturale di tutto il mondo (spoiler: è una fake news che gira da anni ben lontana dalla realtà).

Al netto di questo “patriottismo”, tuttavia, nel segreto dei nostri cuori sogniamo di fare viaggi lontani, magari verso terre esotiche come quelle dell’Asia, dove sì ci sono posti unici al mondo e di una bellezza da togliere il fiato. È altrettanto vero, però, che molti di noi sono frenati da quelle che sono le difficoltà che potrebbero sorgere in un luogo così lontano da casa di cui non si conosce la lingua. In effetti prima di partire per luoghi così lontani è importante prendere tutte le precauzioni del caso: in queste righe ci dedicheremo al Vietnam, e ti forniremo tute le indicazioni più importanti per farti godere le vacanze in questa affascinante meta del sudest asiatico.

Sicurezza in Vietnam

sicurezza in vietnam imbarcazioni

Dal punto di vista dell’ordine pubblico, è sicuro viaggiare in Vietnam perché si tratta di una nazione in cui vige un ferreo controllo. Essendo una repubblica socialista, il governo locale offre ampi poteri alle forze dell’ordine, che possono ad esempio decidere di limitare l’accesso ad alcune zone del paese qualora vi siano validi motivi. Ad esempio, sono protette le zone degli Altopiani Centrali dove vivono alcune minorante etniche; se trovi cartelli con scritte “Dia diem cam” o “Khu Vuc cam” gira al largo: in queste zone puoi accedere solo previa autorizzazione delle autorità.

Per quel che riguarda gli edifici, quelli del Vietnam appaiono molto più fatiscenti rispetto a quelli nostrani e, non dovendo sottostare a stringenti normative come invece capita da noi, possono essere igienicamente e strutturalmente molto pericolosi.

Le splendide acque che bagnano il Vietnam invogliano a fare gite in barca, ma anche qui c’è da fare molta attenzione: seppur si tratti di rari casi, sono stati segnalati degli attacchi contro le imbarcazioni che hanno tutte le caratteristiche della pirateria.

Inoltre, pur essendo passati quasi cinquant’anni dalla fine della Guerra del Vietnam, è ancora possibile trovare ordigni inesplosi o mine nascoste. In questo caso è opportuno mostrare cautela soprattutto quando si va per le strade di campagna, ed evitare quelle che non sono quasi mai battute.

In Vietnam perfino il meteo può essere pericoloso: nel periodo che va da giugno a ottobre ci sono delle piogge così eccezionali e distruttive che possono perfino creare danni alle popolazioni, per non parlare dei tifoni tipici della stagione monsonica. Questo ci porta quindi a consigliarti come periodo per visitare il Vietnam quello che va da ottobre ad aprile, in cui le piogge sono molto più scarse.

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Situazione politica

Come anticipato, la repubblica socialista vietnamita sembra mantenere bene l’ordine, e non vi sono episodi di terrorismo da segnalare. In tutto il Sud Est Asiatico, è sicuro viaggiare in Vietnam più che in altre nazioni della zona. Ovviamente, essendo un paese che si trova molto lontano dalla nostra realtà, un comportamento improntato al buon senso e alla prudenza è sempre raccomandabile.

Divieti specifici

Il Vietnam è una delle perle del sudest asiatico, un paese ricco di storia, fascino e con un grandissimo patrimonio naturalistico. Tuttavia, a decenni di distanza molti turisti sono legati agli scenari evocati da film come Apocalypse Now e Full Metal Jacket, che mostravano gli orrori della guerra del Vietnam. In realtà, la situazione attuale è fortunatamente ben lontana da situazioni di guerriglia: si tratta di un paese civile dove si conduce una vita assolutamente normale, e quindi possiamo assolutamente confermare che è sicuro viaggiare in Vietnam.

Le vere problematiche, semmai, si incontrano qualora si vada a violare la legge: per diversi reati, infatti, in Vietnam vige ancora la pena capitale. Inoltre, quasi nessun poliziotto vietnamita parla lingue straniere, e quando si tratta di agire “non fanno complimenti”: perfino in situazioni apparentemente innocue, quindi, si possono avere dei grattacapi.

Nello specifico, essere trovati in possesso di droga o atteggiamenti equivoci con minorenni possono far scattare l’arresto. In entrambi i casi, se la colpa fosse ritenuta particolarmente grave, si rischia la pena di morte. In Italia per il consumo di droghe leggere in piccole quantità le forze dell’ordine il più delle volte chiudono un occhio: in Vietnam bene che ti vada rischi due anni di galera, quindi è importante fare attenzione.

Per quel che riguarda i reati in generale, questi sono grosso modo gli stessi riconosciuti dalla giurisprudenza nostrana. L’unica reato che non è affatto riconosciuto come tale in Italia è quello di condividere una camera d’albergo con una cittadina del Vietnam, assolutamente vietato: questo significa che se volete andare nel Sud Est Asiatico per “fare conquiste” meglio cambiare idea, potrebbe costarvi molto caro.

Importazione medicinali

Per quel che riguarda l’importazione dei medicinali in Vietnam, grazie a degli accordi sottoscritti fra l’Unione Europea e questo stato del Sud-Est asiatico non vi sono divieti in linea generale, e quindi potrai portare con te le medicine che ti servono. Per evitare noie alla dogana, tuttavia, ti suggeriamo di portarne in piccole quantità (o comunque non oltre lo stretto necessario), e di allegare l’eventuale certificazione medica a seconda del tipo di medicina che porterai con te.

L’altro grande dubbio di natura medica è quello legato ovviamente al Covid-19. Allo stato attuale, il Vietnam ha rimosso tutte le restrizioni di ingresso nel Paese legate al Covid-19, quindi vi è libero accesso per tutte le categorie di viaggiatori. Non è nemmeno richiesta l’esibizione di un tampone negativo valido al momento dell’ingresso. Va da sé, ovviamente, che in caso di contagio “in loco” sarai tenuto a informare prontamente le autorità sanitarie vietnamite.

Infine, per quel che riguarda le vaccinazioni, non ve ne sono di obbligatorie da fare prima di partire per il Vietnam. Tuttavia, per non correre rischi, sono fortemente consigliate quelle contro tetano, tifo, encefalite giapponese, difterite ed epatite A e B. Fai attenzione anche all’acqua, che in alcune zone del Vietnam non è potabile.

Assicurazione di viaggio

Altri consigli per viaggiare in sicurezza in Vietnam

strade Vietnam

Quando fai viaggi in luoghi così lontani come il Vietnam è fondamentale avere tutte le notizie circa i divieti da rispettare e le normative da seguire, ma ci sono anche tutta una serie di “regole” non scritte che possono aiutarti a vivere la tua vacanza in assoluta serenità e senza problemi.

Partiamo dai prezzi gonfiati: anche in Vietnam, così come nel resto del mondo, agli occhi di alcuni gestori disonesti il turista viene visto come un pollo da spennare, soprattutto se arriva dall’altra parte del mondo e non conosce quindi la cultura locale. Per capire se è un prezzo è gonfiato o meno, ti suggeriamo di applicare quello che noi chiamiamo “regola del 4”: in virtù del costo della vita in Vietnam, infatti, per capire se un bene o un servizio a cui vuoi accedere abbia un prezzo congruo ti basterà moltiplicarlo per 4 per capire se è troppo alto o meno. Prendiamo ad esempio una stanza d’albergo: se ti chiedono 20 euro a notte, è come se in Italia te ne chiedessero per la stessa stanza 80. Se ritieni che quella stanza valga davvero 80 euro a notte, allora prendila, altrimenti rifiuta gentilmente la proposta. Se applichi questa regola anche alle altre spese che dovrai affrontare, evitare sicuramente raggiri.

Per quel che riguarda i ristoranti, regolati che un pasto in un contesto turistico può costare mediamente dai 4 ai 5 euro a persona, ma in alcuni locali potresti spendere anche meno (2 o 3 euro). Il fatto che i costi di un pranzo siano così bassi non significa che il cibo sia di bassa qualità, quindi potrai mangiare bene anche spendendo così poco. Ovviamente le cucine dei locali più raffinati che propongono prelibatezze cinesi o giapponesi hanno prezzi ben più alti. Quando ti siedi al ristorante e sfogli il menù, se questo è in lingua straniera e con valuta estera c’è la seria probabilità che i prezzi siano stati gonfiati.

Uno dei raggiri più “folkloristici” è quello dei lustrascarpe. Nel centro delle città di Hanoi e Ho Chi Minh potresti essere avvicinato dai lustrascarpe che ti promettono i loro servigi. Il più delle volte sei tentato di accettare solo per farti una foto ricordo con il lustrascarpe all’opera e non perché le tue scarpe necessitino davvero di una lucidatura. Questo vezzo però potrebbe costarti molto caro, perché i lustrascarpe meno onesti effettua “riparazioni non richieste” sulla base delle quali pretendono una tariffa ben più alta. Un consiglio? Tieniti le scarpe sporche!

Per quel che riguarda la vita in strada, gli animali randagi in cui ti puoi imbattere sono cani, gatti e scimmie (quest’ultime solo in alcune località del Vietnam). Scimmie a parte, nulla che non ci sia anche da noi, ma con una differenza enorme: la rabbia negli animali in Vietnam non è stata ancora debellata, e se dovessi essere morso saresti costretto a farti l’antirabbica in un ospedale di zona, con tutte le seccature del caso.

Se si rispettano le regole e si usa il buon senso, è sicuro viaggiare in Vietnam. A parte le poche bizzarrie locali (come il divieto di dormire con una cittadina vietnamita), le cose a cui stare attenti alla fine sono quasi le stesse delle altre località turistiche del mondo.

Perché stipulare un’assicurazione di viaggio per il Vietnam?

Strade città Vietnam

Per molti lassicurazione viaggio è un concetto astruso, una spesa inutile che non deve essere presa in considerazione anche per motivi scaramantici. In realtà l’assicurazione medica “non porta male”, ma anzi ti assicura viaggi sereni, e più si va lontani dall’Italia e più è importante. In un paese così lontano come il Vietnam, quindi, l’assicurazione viaggio dovrebbe essere quasi un obbligo. Trovarsi in un paese straniero e avere problemi di varia natura, dal semplice smarrimento del bagaglio fino al verificarsi di rapine o incidenti stradali, può trasformare delle innocue vacanze in un’esperienza terribile. Con un’assicurazione “al fianco”, invece, tutte le eventuali avversità sono affrontate con maggiore serenità, perché a consigliarti il da farsi e a darti garanzie di natura economica ci sarà un team di esperti (soprattutto se ti rivolgi a Heymondo).

Un’assicurazione viaggio degna di questo nome deve garantire anzitutto la copertura sanitaria, perché in Vietnam le strutture ospedaliere migliori sono quelle a pagamento, ed hanno tariffe anche particolarmente elevate. Guarda quindi all’assicurazione viaggio non come a una spesa trascurabile, ma come a un investimento per la tua serenità. È sicuro viaggiare in Vietnam solo se ti rivolgi all’assicurazione viaggio migliore, e in quel caso non ha che una scelta da fare: Heymondo!

Perché scegliere Heymondo come assicurazione di viaggio in Vietnam?

Il mercato delle assicurazioni viaggio è ricco di prodotti, quindi il dubbio a questo punto è legittimo: perché scegliere proprio Heymondo per proteggere le proprie vacanze? Perché fra tutte è quella che offre più vantaggi ai propri utenti. Un esempio? Per tutte le spese mediche la copertura arriva addirittura fino a 5 milioni di euro. In caso di contagio Covid-19, inoltre, sono coperte le spese di alloggio extra e c’è perfino un’app per smartphone dedicata. Volendo quindi riassumere:

  • Assistenza medica H24 anche in caso di contagio Covid-19
  • Copertura spese mediche fino a 5 milioni di euro
  • Copertura extra alloggio in caso di quarantena Covid-19
  • Rimborso viaggio annullato a seguito di malattia e/o decesso di un familiare per Covid-19
  • App per smartphone

I consulenti di Heymondo, inoltre, sono sempre a disposizione degli utenti, ed è perfino possibile creare un preventivo personalizzato in base al tipo di viaggio che effettui. Con queste caratteristiche, quindi, non ci sono più dubbi: è sicuro viaggiare in Vietnam, ma con Heymondo lo è ancora di più!

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