Stai già pensando al tuo prossimo viaggio e il Giappone continua a tornarti in mente? Immagina questo: atterri a Tokyo, vieni inghiottito da corridoi infiniti di luci al neon, poi, all’improvviso, il silenzio di un tempio. Un passo dopo l’altro, ti perdi tra quartieri che sembrano set cinematografici e ti rendi conto che sì, è esattamente il viaggio che hai sempre sognato.
Ma prima di viverlo davvero, c’è una cosa che non puoi permetterti di improvvisare: capire bene quali sono i requisiti per viaggiare in Giappone nel 2026.
Organizzare un viaggio nel Paese del Sol levante, oggi, è sicuramente più semplice, perché molte procedure sono diventate digitali e veloci, ma proprio per questo devi arrivare preparato. Tra passaporto, registrazione su Visit Japan Web per completare tutte le procedure d’ingresso, controlli doganali e regole sui farmaci, basta poco per ritrovarti fermo in aeroporto invece che già dentro al tuo viaggio.
Per evitarti stress inutili, in questa guida trovi tutto quello che ti serve sapere prima di partire, quali documenti sono obbligatori, come completare i passaggi online senza errori e quali accorgimenti seguire per un ingresso senza intoppi. Così puoi partire leggero, arrivare senza pensieri e iniziare il tuo viaggio nel modo giusto, fin dal primo momento.
E per partire davvero sereno, c’è un ultimo dettaglio che fa la differenza: la tua protezione. Un’assicurazione viaggio come quella di Heymondo, flessibile e personalizzabile in base al tuo tipo di viaggio, ti copre in caso di imprevisti e ti permette di vivere l’esperienza con molta più tranquillità.
Assicurazione viaggio Giappone
Indice
- Viaggio in Giappone: documentazione obbligatoria per gli italiani (90 giorni)
- È necessario il visto turistico se vado in Giappone?
- Visit Japan Web: tutorial passo dopo passo
- Salute e sicurezza in Giappone
- Perché l’assicurazione viaggio per il Giappone è consigliata?
- Dogana e il nuovo controllo digitale
- Checklist: la tua valigia per il Giappone
- FAQ sui requisiti d’ingresso in Giappone
- JESTA: la nuova autorizzazione elettronica per entrare in Giappone dal 2028
- Viaggia in Giappone assicurati con Heymondo
Viaggio in Giappone: documentazione obbligatoria per gli italiani (90 giorni)
Se stai organizzando un viaggio in Giappone, devi sapere che l’ingresso per turismo fino a 90 giorni ha delle regole molto semplici da seguire, ma richiede attenzione e precisione. Anche se i cittadini italiani non devono richiedere un visto per soggiorni brevi, infatti, le autorità giapponesi applicano controlli molto rigorosi all’arrivo, quindi è fondamentale avere tutti i documenti in regola e a portata di mano.
Per soggiorni turistici fino a 90 giorni, quindi, devi avere:
- Passaporto in corso di validità per tutta la durata del soggiorno, inoltre deve essere integro e perfettamente leggibile, perché un documento danneggiato o deteriorato può causare problemi al controllo immigrazione
- Biglietto aereo di ritorno o uscita dal Paese, obbligatorio al momento dell’ingresso, perché dimostra la durata del soggiorno
- Registrazione su Visit Japan Web, fortemente consigliata per velocizzare i controlli grazie ai codici QR digitali
A differenza di altri Paesi, il Giappone non richiede una validità residua minima del passaporto, tuttavia è sempre buona norma partire con un documento valido per diversi mesi, così eviti qualsiasi imprevisto.
Un aspetto importante da non sottovalutare riguarda lo stato del passaporto: se in passato hai denunciato il documento come smarrito o rubato, infatti, potresti avere problemi all’ingresso. In questi casi, quindi, è fondamentale richiedere un nuovo passaporto prima della partenza.
Per qualsiasi dubbio in merito alla documentazione d’ingresso, il consiglio è sempre quello di consultare il sito web Viaggiare Sicuri, dove troverai informazioni ufficiali, aggiornate e affidabili prima della partenza.
Controlli all’arrivo: cosa aspettarti
Una volta arrivato negli aeroporti giapponesi, dovrai sottoporti ai controlli di immigrazione, che includono:
- Rilevamente delle impronte digitali
- Fotografia del volto
Queste procedure sono standard per la maggior parte dei viaggiatori, ma sono escluse alcune categorie specifiche, come i minori di 16 anni. Inoltre, le autorità possono chiederti informazioni dettagliate sul viaggio, quindi è importante avere a portata di mano:
- Prenotazioni degli alloggi
- Itinerario di viaggio
- Dettagli sul volo di ritorno
In alcuni casi, infatti, l’ingresso può essere rifiutato se non riesci a dimostrare chiaramente lo scopo e la durata del soggiorno.
Attenzione alle regole: cosa succede se non le rispetti
Il Giappone è molto rigoroso sul rispetto delle norme di immigrazione, quindi superare i 90 giorni di permanenza senza visto o fornire informazioni incomplete o non veritiere può comportare conseguenze serie, come sanzioni economiche, espulsione immediata e divieto di reingresso nel Paese per un periodo di tempo variabile. Inoltre, in caso di irregolarità, le autorità possono procedere con controlli più approfonditi e richiedere ulteriori documenti giustificativi.
Per questo motivo, preparare tutti i documenti in anticipo e verificarli con attenzione è fondamentale. È consigliabile, infatti, avere con sé non solo passaporto e biglietto di ritorno, ma anche copie delle prenotazioni degli alloggi, dettagli dell’itinerario e qualsiasi documento utile a dimostrare lo scopo del viaggio. Allo stesso tempo, salvare tutto in formato digitale, ad esempio sul telefono o su cloud, ti permette di avere sempre una copia accessibile in caso di necessità.
In sintesi, entrare in Giappone è semplice, ma richiede organizzazione e precisione. Prepararti prima della partenza, controllare ogni dettaglio e tenere i documenti a portata di mano ti aiuta a superare i controlli in modo rapido ed efficiente, così da poter iniziare la tua esperienza nel Paese del Sol levante senza troppi intoppi fin dal primo momento.

È necessario il visto turistico se vado in Giappone?
No, come già anticipato, se viaggi dall’Italia per turismo, non hai bisogno di richiedere un visto per entrare in Giappone. I cittadini italiani, infatti, possono soggiornare nel Paese fino a 90 giorni ogni 180 giorni senza alcuna procedura preventiva.
Tuttavia, questa esenzione vale solo in determinate condizioni, quindi è importante sapere esattamente cosa puoi fare (e cosa no) durante il soggiorno.
Per entrare senza visto devi:
- Viaggiare per motivi turistici, visita o affari non retribuiti
- Avere un biglietto di ritorno o di uscita dal Paese
- Non svolgere alcuna attività lavorativa
Inoltre, al momento dell’ingresso, le autorità possono chiederti di dimostrare:
- Dove alloggerai (prenotazioni hotel o indirizzo)
- Quanto resterai nel Paese
- Che hai mezzi economici sufficienti
Anche se nella maggior parte dei casi i controlli sono rapidi, è sempre meglio avere queste informazioni a portata di mano, perché, in caso contrario, potrebbero chiederti ulteriori verifiche.
Un altro aspetto importante riguarda la durata del soggiorno: i 90 giorni non sono estendibili automaticamente, quindi se vuoi restare più a lungo devi richiedere un visto specifico prima della partenza, oppure rivolgerti agli uffici immigrazione locali solo in casi eccezionali e documentati.
Infine, è bene ricordare che superare il periodo consentito senza visto è considerato una violazione grave, quindi può comportare sanzioni, espulsione e divieto di reingresso nel Paese.
In sintesi, viaggiare in Giappone senza visto è semplice e immediato, tuttavia devi rispettare le condizioni previste. Prepararti in anticipo e conoscere le regole ti permette di entrare senza problemi e vivere il viaggio con maggiore tranquillità fin dal primo momento.
Visit Japan Web: tutorial passo dopo passo
Se c’è una cosa che devi assolutamente fare prima di partire per il Giappone è completare la registrazione su Visit Japan Web. Oggi, infatti, questa piattaforma è il modo più veloce per gestire le procedure di ingresso, quindi ti permette di evitare lunghe code e compilazioni all’arrivo.
Come funziona Visit Japan Web
Visit Japan Web è un portale ufficiale che ti consente di:
- Compilare i dati per l’immigrazione
- Completare la dichiarazione doganale
- Generare i codici QR da mostrare in aeroporto
Di conseguenza, invece di compilare moduli cartacei durante il volo o all’arrivo, puoi avere tutto pronto direttamente sul tuo smartphone.
Registrazione passo dopo passo
Per completare la procedura, segui questi passaggi:
- Crea un account sul sito ufficiale
- Inserisci i dati del passaporto
- Aggiungi le informazioni sul viaggio, quindi volo, date e alloggio
- Compila i moduli per immigrazione e dogana
- Genera e salva i codici QR
Una volta completato tutto, potrai mostrare i QR code direttamente ai controlli, quindi velocizzerai notevolmente l’ingresso nel Paese.
Consiglio pratico
Anche se tutto è digitale, è fondamentale fare degli screenshot dei codici QR. In alcuni aeroporti, come quelli di Tokyo, la connessione potrebbe essere lenta o instabile, quindi avere una copia offline ti evita inutili perdite di tempo.

Salute e sicurezza in Giappone
Quando organizzi un viaggio in Giappone, è facile concentrarsi su itinerari, quartieri da esplorare e esperienze da vivere. Tuttavia, c’è un aspetto meno visibile ma fondamentale che spesso viene sottovalutato: la gestione degli imprevisti.
Viaggiare dall’altra parte del mondo significa anche uscire dalla propria zona di comfort, quindi è importante sapere come funziona il sistema sanitario locale e cosa aspettarti in caso di necessità. Il Giappone offre servizi medici di altissimo livello, con strutture moderne, tecnologie avanzate e personale altamente qualificato, tuttavia queste prestazioni hanno un costo e non sono gratuite per i turisti.
Inoltre, a differenza di quanto accade in Italia, molte strutture richiedono il pagamento immediato delle cure oppure una garanzia economica prima di intervenire. Questo significa che, anche per prestazioni di base, potresti dover anticipare le spese, soprattutto nelle cliniche private o negli ospedali internazionali presenti nelle grandi città come Tokyo.
Un altro aspetto da considerare riguarda la lingua: non tutte le strutture sanitarie dispongono di personale che parla inglese, quindi in caso di necessità potrebbe essere più difficile comunicare, soprattutto al di fuori dei grandi centri urbani. Inoltre, alcune strutture potrebbero richiedere documentazione specifica o informazioni dettagliate prima di procedere con le cure.
Perché l’assicurazione viaggio per il Giappone è consigliata?
Quando si parla di requisiti per viaggiare in Giappone, c’è un aspetto che spesso viene sottovalutato, ma che nel 2026 è sempre più importante: la copertura sanitaria. Anche se non è obbligatoria per entrare in Giappone, infatti, le autorità prestano maggiore attenzione alla solvibilità medica dei viaggiatori, quindi alla capacità di sostenere eventuali spese sanitarie durante il soggiorno.
Il sistema sanitario giapponese è tra i migliori al mondo, tuttavia non è gratuito per i turisti. Questo significa che, in caso di necessità, dovrai pagare tutto di tasca tua, spesso immediatamente e con costi che possono essere molto elevati, soprattutto nelle grandi città come Tokyo.
Proprio per questo, avere un’assicurazione viaggio con un’alta copertura medica non è solo una scelta consigliata, ma una vera forma di tutela. Anche un piccolo imprevisto, come una visita medica o un controllo in pronto soccorso, può trasformarsi in una spesa significativa se non sei coperto.n modo importante sul budget del viaggio.
Assicurazione viaggio Giappone
Quanto costa la sanità in Giappone?
Per darti un’idea concreta, è utile capire quanto possono incidere davvero i costi sanitari durante un viaggio, perché spesso si tende a sottovalutarli finché non ci si trova nella situazione. Anche una semplice visita medica, infatti, può avere un prezzo molto diverso rispetto all’Italia, soprattutto in una città come Tokyo.
Senza assicurazione, una visita di base può costarti tra i 100 e i 200 euro, mentre un accesso al pronto soccorso può salire facilmente tra i 300 e i 600 euro. Se poi si tratta di qualcosa di più serio, come un ricovero, i costi possono superare i 1.000 euro al giorno, senza contare eventuali esami, trattamenti o interventi.
Al contrario, con un’assicurazione viaggio adeguata, queste spese risultano generalmente coperte, inoltre hai accesso ad assistenza dedicata, supporto in lingua e, nei casi più gravi, anche al rimpatrio sanitario, che senza copertura può arrivare a costare migliaia di euro. Per questo, molti viaggiatori scelgono un’assicurazione di viaggio come quella di Heymondo per il Giappone, che include, tra le altre coperture: spese mediche illimitate, chat medica 24/7 e videoconsulto, così puoi gestire eventuali imprevisti in modo semplice e senza dover anticipare eventuali costi.
In questo senso, la differenza non è solo economica, ma anche pratica: avere un’assicurazione significa poter affrontare qualsiasi imprevisto con più tranquillità.
Dogana e il nuovo controllo digitale
Quando arrivi in Giappone, uno degli aspetti più importanti da non sottovalutare è il passaggio alla dogana. Negli ultimi anni, infatti, anche questo processo è diventato più rapido grazie alla digitalizzazione, tuttavia i controlli restano molto rigorosi e, in alcuni casi, anche più severi rispetto a quelli a cui siamo abituati in Italia.
Grazie alla piattaforma Visit Japan Web, puoi compilare in anticipo la dichiarazione doganale e ottenere un codice QR da mostrare all’arrivo e quindi evitare di compilare moduli cartacei e velocizzi notevolmente le procedure. Tuttavia, questo non significa che i controlli siano più “leggeri”, anzi: le autorità giapponesi prestano molta attenzione a ciò che porti con te, soprattutto quando si tratta di farmaci e prodotti alimentari.
Attenzione ai farmaci: cosa è vietato (anche se in Italia è comune)
Uno degli errori più frequenti tra i viaggiatori riguarda proprio i medicinali. Alcuni farmaci da banco, facilmente acquistabili in Italia, infatti, sono vietati o regolamentati in Giappone, e portarli con sé senza autorizzazione può causare problemi seri, tra cui il sequestro o, nei casi più gravi, sanzioni.
Tra i più comuni troviamo:
- Farmaci che contengono pseudoefedrina, spesso presenti in medicinali per raffreddore e influenza
- Medicinali con codeina
- Alcuni stimolanti o sostanze considerate controllate
Anche se li utilizzi abitualmente e sono prescritti, non significa che siano automaticamente consentiti in Giappone.

Cosa puoi portare (e cosa no)
Oltre ai farmaci, esistono altre restrizioni importanti:
- Vietata l’importazione di carne e insaccati, inclusi prodotti italiani
- Vietata l’introduzione di alimenti freschi, come frutta
- Vietate siringhe e dispositivi medici non autorizzati
- Obbligo di dichiarare somme superiori a 1 milione di yen
Per quanto riguarda i medicinali, se hai bisogno di portarli con te, il consiglio è di:
- Verificare sempre i principi attivi
- Portare la prescrizione medica (meglio in inglese)
- Controllare in anticipo le normative locali
Perché è importante prepararsi prima
Prepararsi in anticipo non è solo una questione di organizzazione, ma un vero e proprio modo per evitare problemi concreti all’arrivo in Giappone. Le autorità giapponesi, infatti, applicano le regole in modo molto rigoroso, quindi anche una disattenzione, come portare un farmaco non consentito o non dichiarare correttamente un oggetto, può rallentare i controlli o creare situazioni spiacevoli.
Inoltre, a differenza di altri Paesi, in Giappone non sempre c’è tolleranza verso ciò che “da noi è normale”, quindi non basta affidarsi all’abitudine o al buon senso: è fondamentale verificare tutto prima di partire. Questo vale soprattutto per i medicinali, ma anche per alimenti, dispositivi medici e quantità di denaro trasportato.
Proprio per questo, dedicare un po’ di tempo alla preparazione ti permette di arrivare più tranquillo, di affrontare i controlli con sicurezza e, soprattutto, di evitare blocchi o ritardi appena atterrato. In questo modo, invece di perdere tempo in aeroporto, puoi iniziare subito a goderti il viaggio e l’esperienza in Giappone fin dal primo momento.
Checklist: la tua valigia per il Giappone
Prima di partire per il Giappone, avere tutto sotto controllo fa davvero la differenza. Proprio per questo, una checklist semplice e chiara può aiutarti a non dimenticare nulla e a gestire gli ultimi preparativi senza stress.
Il consiglio è di salvare questa lista sul telefono o fare uno screenshot, così puoi consultarla facilmente anche mentre sei in aeroporto o durante il viaggio.
Documenti e procedure:
- Passaporto valido e in buone condizioni
- Codici QR di Visit Japan Web (meglio anche in screenshot)
- Biglietto aereo di ritorno o uscita dal Paese
- Prenotazioni di hotel o alloggi
- Assicurazione viaggio
Salute e sicurezza:
- Farmaci consentiti (verificati prima della partenza)
- Prescrizioni mediche, preferibilmente in inglese
- Kit base da viaggio (antidolorifici, cerotti, ecc.)
Denaro e pagamenti:
- Carta di credito fisica (non solo contactless)
- Contanti da cambiare in loco
- Verifica limiti della banca per pagamenti all’estero
Tecnologia e accessori utili:
- Smartphone + caricatore
- Adattatore universale
- Power bank
- Connessione internet (SIM locale o eSIM)
Extra utili:
- Copia digitale dei documenti importanti
- Zaino leggero per gli spostamenti
- Abbigliamento adatto alla stagione
- App di viaggio scaricate (mappe, traduttori, trasporti)
Avere tutto pronto e organizzato ti permette di partire più sereno e, soprattutto, di evitare imprevisti una volta arrivato. Così puoi concentrarti solo su una cosa: vivere al massimo il tuo viaggio in Giappone.
FAQ sui requisiti d’ingresso in Giappone
Quando organizzi un viaggio in Giappone, è normale avere qualche dubbio, soprattutto su documenti, regole e piccoli dettagli che possono fare la differenza all’arrivo. Anche se le procedure sono abbastanza chiare, infatti, ci sono alcune domande che tornano sempre, soprattutto tra chi visita il Paese per la prima volta.
Proprio per questo, qui trovi una raccolta delle FAQ più comuni sull’ingresso in Giappone, così potrai chiarirti ogni dubbio prima di partire e affrontare il viaggio con più sicurezza e tranquillità.
L’assicurazione medica è obbligatoria per entrare in Giappone?
No, per entrare in Giappone non è obbligatorio avere un’assicurazione medica di viaggio. Tuttavia, questo non significa che sia una buona idea partire senza.
Il sistema sanitario giapponese è efficiente ma può risultare molto costoso per i visitatori stranieri, soprattutto in caso di emergenze o ricoveri. Anche una semplice visita medica può comportare spese elevate se pagata di tasca propria.
Per questo motivo, pur non essendo richiesta all’ingresso, un’assicurazione sanitaria è fortemente consigliata: rappresenta una tutela concreta contro imprevisti che potrebbero trasformarsi in costi significativi. Se stai organizzando il vostro viaggio, valutare una copertura completa prima della partenza è uno dei modi più semplici per viaggiare con maggiore tranquillità.
Assicurazione viaggio Giappone
Posso viaggiare in Giappone con il passaporto in scadenza?
Sì, puoi entrare in Giappone anche con un passaporto prossimo alla scadenza, purché sia valido per tutta la durata del soggiorno.
Non esiste una regola ufficiale dei 6 mesi di validità residua (come in altri Paesi), ma molte compagnie aeree e autorità consigliano comunque di avere almeno 6 mesi di validità per evitare problemi al check-in o durante il viaggio. Meglio non rischiare: se sei al limite, rinnovalo prima di partire.
Quali farmaci non si possono portare in Giappone?
Il Giappone applica normative molto rigide sull’importazione di medicinali, anche quando si tratta di farmaci comuni in Europa.
Tra i più problematici ci sono quelli che contengono sostanze stimolanti, come la pseudoefedrina, spesso presente nei medicinali per raffreddore e influenza. Anche alcuni farmaci da banco possono essere vietati, mentre altri, soprattutto quelli soggetti a prescrizione (come alcuni trattamenti per ADHD o antidolorifici oppiacei), richiedono autorizzazioni specifiche.
In molti casi è necessario ottenere un certificato chiamato “Yakkan Shoumei”, che consente di portare con sé determinati medicinali per uso personale. È inoltre buona pratica viaggiare con la prescrizione medica, preferibilmente tradotta in inglese.
Informarsi prima della partenza è fondamentale: ciò che è legale nel proprio Paese potrebbe non esserlo in Giappone.
JESTA: la nuova autorizzazione elettronica per entrare in Giappone dal 2028
A partire dal 2028, per visitare il Giappone entrerà in vigore un nuovo requisito: il JESTA, acronimo di Japan Electronic System for Travel Authorization. Non si tratta di un visto tradizionale, ma di un’autorizzazione elettronica da richiedere online prima della partenza, sulla scia di sistemi già adottati da altri Paesi.
Il JESTA sarà obbligatorio anche per i cittadini italiani e, in generale, per tutti i viaggiatori provenienti da Paesi attualmente esenti da visto per soggiorni brevi (fino a 90 giorni). La procedura sarà semplice: basterà compilare un modulo con i propri dati personali, le informazioni del passaporto e i dettagli del viaggio, pagare una tassa contenuta (stimata tra i 10 e i 20 euro) e attendere l’approvazione prima di imbarcarsi.
L’introduzione di questo sistema ha un duplice obiettivo: da un lato rendere più rapidi ed efficienti i controlli alle frontiere, dall’altro rafforzare la sicurezza e gestire meglio i flussi turistici in costante crescita. Per chi viaggia, significherà semplicemente aggiungere uno step in più nella preparazione del viaggio, da completare con qualche giorno di anticipo per evitare imprevisti.
Viaggia in Giappone assicurati con Heymondo
Organizzare un viaggio in Giappone significa pensare a tutto: itinerario, documenti, budget. Ma c’è un aspetto che spesso si sottovaluta fino all’ultimo momento: la protezione durante il viaggio. Non si tratta solo di copertura sanitaria, ma di avere un supporto concreto in caso di imprevisti, ritardi, problemi con i bagagli o necessità mediche.
Viaggiare assicurati con Heymondo vuol dire partire con una sicurezza in più e avere sempre qualcuno al vostro fianco, in ogni momento del viaggio.
Con l’assicurazione di viaggio per il Giappone di Heymondo avrai:
- Spese mediche illimitate
- Assistenza 24/7 in italiano
- Chat medica 24/7 e videoconsulto
Perché il Giappone è un viaggio che merita di essere vissuto senza pensieri.
Articoli in evidenza





