C’è un paese, dall’altra parte dell’Adriatico, che negli ultimi anni è entrato sempre più spesso nei racconti di viaggio degli italiani. Un luogo capace di sorprendere con mare cristallino, città storiche, montagne selvagge e un costo della vita ancora piuttosto accessibile. Questo paese è l’Albania!
Eppure molti viaggiatori continuano a chiedersi: com’è davvero viaggiare qui? L’Albania è sicura? Quanto costa una vacanza? Si può guidare facilmente lungo le sue strade? Proprio per questo abbiamo preparato una guida all’Albania pensata per chi vuole scoprire il Paese con occhi curiosi e organizzare il viaggio senza stress.
La verità è che oggi l’Albania è una delle destinazioni più sorprendenti d’Europa. Da un lato trovi spiagge caraibiche lungo la Riviera Albanese, dall’altro, trovi città patrimonio UNESCO come Berat e Gjirokastër. Nel mezzo, una capitale viva come Tirana, parchi naturali ancora poco battuti e una cultura che sorprende per la sua autenticità.
Proprio per questo, sempre più viaggiatori scelgono di organizzare un viaggio qui: vicino all’Italia, economico e incredibilmente vario. Prima di partire, però, ricorda che c’è una cosa che non dovrebbe mai mancare in valigia: una assicurazione viaggio. Anche in Europa può capitare di avere problemi con bagagli, salute o imprevisti durante il viaggio. Con un’assicurazione come quella di Heymondo puoi viaggiare con assistenza 24/7, chat medica 24/7, videoconsulto e tutta la protezione di cui hai bisogno.
E ora partiamo davvero. Ecco tutti i consigli per organizzare un viaggio in Albania nel 2026, con itinerari, costi, documenti e dritte pratiche per partire.
Indice
- Cosa vedere in Albania: 10 tappe imperdibili
- Tirana: la capitale più viva dei Balcani
- Berat, la città dalle mille finestre
- Gjirokastër, la città di pietra
- Saranda: una porta per la Riviera albanese
- Ksamil: il mare più bello dell’Albania
- Blue Eye (Syri i Kalter)
- Valona: dove iniziano le grandi spiagge
- La Riviera albanese
- Shkodër e le Alpi albanesi
- Le Alpi albanesi
- Qual è il periodo migliore per andare in Albania?
- Documenti per l’Albania: serve il passaporto o basta la carta d’identità?
- Consigli pratici: moneta, telefono e costi della vita
- Come arrivare in Albania e come muoversi
- Cosa mangiare in Albania: i piatti tipici della cucina albanese
- L’Albania è sicura per i turisti italiani?
- Com’è il mare in Albania rispetto all’Italia?
- Viaggia in Albania assicurato con Heymondo
Cosa vedere in Albania: 10 tappe imperdibili
Un viaggio in Albania sorprende sempre per un motivo molto semplice: in poche ore puoi passare da città storiche patrimonio UNESCO a spiagge spettacolari e montagne selvagge. Il Paese è piccolo, ma incredibilmente vario. Proprio per questo è una destinazione perfetta sia per un viaggio on the road sia per una vacanza tra mare, natura e cultura.
Se stai organizzando il tuo itinerario, ci sono alcune tappe che meritano assolutamente di entrare nel programma. Alcune si trovano lungo la famosa Riviera Albanese, altre nell’entroterra o nel nord del Paese. Insieme raccontano il meglio dell’Albania: storia, paesaggi e quella sorprendente autenticità che molti viaggiatori scoprono proprio qui per la prima volta.
Ecco 10 luoghi imperdibili da vedere in Albania:
Tirana: la capitale più viva dei Balcani
Il viaggio in Albania spesso comincia da Tirana, una città che negli ultimi anni è cambiata profondamente. Un tempo considerata una capitale grigia e segnata dal passato, oggi è invece una città giovane, dinamica e sorprendentemente creativa.
Passeggiando per le sue strade si notano subito i contrasti: edifici colorati, murales urbani e locali moderni convivono con palazzi dell’epoca socialista e monumenti storici. Proprio questa combinazione rende Tirana una delle capitali più interessanti dei Balcani.
Il cuore della città è Piazza Skanderbeg, la grande piazza centrale dedicata all’eroe nazionale albanese. Qui si affacciano alcuni degli edifici più importanti della capitale, come il Museo Storico Nazionale, il Palazzo della Cultura e la suggestiva moschea Et’hem Bey, uno dei simboli della città.
Da qui puoi iniziare a esplorare Tirana a piedi, perché molte delle principali attrazioni si trovano a breve distanza.
Tra le esperienze più interessanti da fare in città ci sono:
- Visitare Bunk’Art, un museo ricavato in un enorme bunker della Guerra Fredda che racconta la storia del regime comunista in Albania;
- Passeggiare nel quartiere Blloku, un tempo riservato ai dirigenti del partito e oggi pieno di bar, ristoranti e locali;
- Salire sul Monte Dajti con la funivia Dajti Ekspres per ammirare Tirana dall’alto.
Oltre ai monumenti, vale la pena prendersi del tempo per vivere l’atmosfera della città. Tirana è famosa per i suoi caffè e locali sempre pieni, dove gli abitanti si incontrano a qualsiasi ora della giornata.
Infine, la capitale è il posto perfetto per scoprire la ospitalità albanese, spesso citata dai viaggiatori italiani come una delle sorprese più piacevoli del viaggio. Anche per questo motivo, prima di partire verso la costa o verso la Riviera albanese, vale la pena dedicare almeno una giornata a esplorare Tirana con calma.

Berat, la città dalle mille finestre
Tra i luoghi più affascinanti da visitare in Albania c’è Berat, conosciuta come la città dalle mille finestre. Il soprannome deriva dalle sue caratteristiche case ottomane bianche, costruite una sopra l’altra lungo il fianco della collina. Le tante finestre allineate creano un panorama unico, che è diventato uno dei simboli più riconoscibili del Paese.
Passeggiare tra i quartieri storici di Berat significa fare un vero viaggio nel tempo. Le stradine acciottolate, le antiche moschee e le chiese bizantine raccontano una storia lunga secoli, dove si intrecciano influenze ottomane, cristiane e balcaniche.
Tra le cose da non perdere durante una visita ci sono:
- Il castello di Berat, una cittadella fortificata ancora abitata oggi da alcune famiglie;
- Il quartiere storico di Mangalem, con le iconiche case bianche che si affacciano sulla collina;
- Il quartiere Gorica, sull’altra sponda del fiume Osum, da cui si gode una splendida vista sulla città.
Grazie al suo straordinario patrimonio storico e architettonico, Berat è stata inserita tra i Patrimoni UNESCO ed è una delle tappe più suggestive di qualsiasi viaggio in Albania.

Gjirokastër, la città di pietra
Un’altra città che racconta perfettamente l’anima storica dell’Albania è Gjirokastër, spesso soprannominata la città di pietra.
Il centro storico è formato da case tradizionali ottomane con tetti in ardesia e grandi torri in pietra. I vicoli stretti e le scalinate acciottolate rendono l’atmosfera davvero suggestiva, soprattutto nelle prime ore del mattino o al tramonto.
Dominando tutta la città dall’alto della collina si trova il Castello di Gjirokastër, uno dei più grandi dei Balcani. Da qui si può ammirare una vista spettacolare sulla valle circostante.
Tra le esperienze da fare in città ci sono:
- Visitare il castello e il museo militare
- Scoprire le case museo ottomane, come la Casa Skenduli
- Esplorare il vecchio bazar, ricco di negozi artigianali e piccoli ristoranti
Grazie al suo straordinario patrimonio storico, anche Gjirokastër è stata dichiarata Patrimonio UNESCO.

Saranda: una porta per la Riviera albanese
Proseguendo verso sud si arriva a Saranda, una delle località turistiche più popolari del Paese.
Affacciata sul Mar Ionio e a pochi chilometri dall’isola greca di Corfù, Saranda è spesso considerata la porta d’ingresso alla famosa Riviera Albanese.
Negli ultimi anni la città si è sviluppata molto dal punto di vista turistico. Il lungomare è pieno di ristoranti, beach bar e locali dove fermarsi per un aperitivo con vista mare.
Durante l’estate Saranda diventa particolarmente vivace, con una grande presenza di viaggiatori internazionali. Nonostante questo, rimane una base perfetta per esplorare le spiagge più belle della zona e fare escursioni nei dintorni.
Tra le attività più popolari ci sono:
- Gite in barca lungo la costa;
- Escursioni al Blue Eye;
- Visite al vicino sito archeologico di Butrinto.

Ksamil: il mare più bello dell’Albania
A pochi chilometri da Saranda si trova Ksamil, una delle località balneari più spettacolari dell’intero Paese.
Questa piccola località è famosa per le sue spiagge di sabbia chiara e l’acqua incredibilmente turchese, tanto che molti viaggiatori la paragonano ai Caraibi o alle Maldive.
Di fronte alla costa si trovano anche alcune piccole isole verdi, facilmente raggiungibili a nuoto o con una breve pedalata in kayak o pedalò.
Grazie alla bellezza del mare, Ksamil è diventata una delle tappe più amate della Riviera Albanese, soprattutto durante l’estate. Tuttavia vale la pena visitarla anche in primavera o a settembre, quando l’atmosfera è più tranquilla.

Blue Eye (Syri i Kalter)
Tra le meraviglie naturali più sorprendenti del Paese c’è il Blue Eye (Syri i Kalter), una sorgente naturale che sembra uscita da un paesaggio tropicale.
Il nome significa letteralmente “Occhio Blu” e deriva dal colore straordinario dell’acqua: una combinazione di blu intenso e turchese che cambia continuamente a seconda della luce.
La sorgente è profonda oltre 50 metri e l’acqua è incredibilmente limpida e fredda, perché proviene direttamente dalle montagne circostanti.
Il Blue Eye si trova a circa 30 minuti di auto da Saranda ed è una delle escursioni più popolari della zona, soprattutto per chi vuole alternare qualche giornata di mare con un’esperienza nella natura.

Valona: dove iniziano le grandi spiagge
La città di Valona (Vlora) segna il punto in cui Mar Adriatico e Mar Ionio si incontrano.
Oltre al suo ruolo storico, qui, infatti, fu proclamata l’indipendenza dell’Albania nel 1912, Valona è anche il punto di partenza perfetto per esplorare le spiagge più spettacolari del Paese.
Da qui inizia ufficialmente la Riviera Albanese, un tratto di costa famoso per i suoi paesaggi mozzafiato.
Un’esperienza imperdibile è percorrere la strada panoramica del Passo di Llogara, che attraversa il parco nazionale e offre viste spettacolari sul mare e sulle montagne.

La Riviera albanese
Chi sogna mare cristallino e paesaggi spettacolari dovrebbe dedicare almeno qualche giorno alla Riviera Albanese.
Questa costa si estende per oltre 100 chilometri lungo il Mar Ionio, alternando scogliere, baie nascoste e piccoli villaggi di pescatori.
Le spiagge qui sono tra le più belle dei Balcani e spesso vengono paragonate a quelle delle isole greche. Tuttavia i prezzi sono ancora più accessibili e l’atmosfera rimane autentica.
Tra le spiagge più belle da visitare ci sono:
- Dhërmi
- Himara
- Jale Beach
- Gjipe Beach
Molti viaggiatori scelgono di esplorare questa zona noleggiando un’auto e percorrendo la costa, fermandosi ogni giorno in una spiaggia diversa.

Shkodër e le Alpi albanesi
Nel nord del Paese si trova Shkodër, una delle città più antiche dei Balcani e una delle più interessanti dal punto di vista culturale.
Shkodër ha un’atmosfera diversa rispetto al sud del paese: qui il ritmo è più tranquillo e la città conserva ancora un forte legame con la tradizione.
Una delle attrazioni principali è il Castello di Rozafa, situato su una collina da cui si può ammirare una vista spettacolare sui fiumi e sul lago.
Tra le cose da fare in città ci sono:
- Visitare il Lago di Shkodër, il più grande dei Balcani;
- Esplorare il centro storico e i suoi caffè;
- Scoprire musei e gallerie dedicate alla fotografia.
Shkodër è anche la porta di accesso perfetta per esplorare le montagne del Nord.

Le Alpi albanesi
Infine, per gli amanti della natura e del trekking, una delle zone più spettacolari del Paese sono le cosidette Alpi albanesi.
Queste montagne, situate nel nord dell’Albania, sono ancora poco turistiche e offrono paesaggi davvero selvaggi: valli profonde, villaggi isolati e cime spettacolari.
Tra le attività più popolari ci sono:
- Trekking panoramici
- Escursioni tra villaggi tradizionali
- Rafting e attività outdoor
Il trekking tra Theth e Valbona è considerato uno dei più belli dei Balcani e attira ogni anno sempre più viaggiatori in cerca di natura e avventura.

Qual è il periodo migliore per andare in Albania?
Il periodo migliore per visitare l’Albania dipende molto dal tipo di viaggio che hai in mente. Il Paese offre infatti mare spettacolare, città storiche e montagne selvagge, quindi ogni stagione ha i suoi vantaggi.
Prima di partire, può essere utile consultare anche il portale Viaggiare Sicuri, gestito dal Ministero degli Esteri italiano, dove trovi informazioni aggiornate su sicurezza, documenti e condizioni sanitarie per il viaggio.
Vediamo nel dettaglio cosa aspettarsi in Albania nelle diverse stagioni.
Estate (giugno – settembre)
L’estate è il periodo più popolare per visitare l’Albania, soprattutto per chi sogna una vacanza di mare. Le spiagge della Riviera Albanese offrono acqua cristallina, temperature elevate e lunghe giornate di sole.
Località come Saranda, Ksamil o Dhërmi diventano particolarmente vivaci durante i mesi estivi, con beach club, ristoranti sul mare e numerose attività.
Tuttavia è importante sapere che luglio e agosto sono i mesi più affollati, soprattutto lungo la costa ionica. Se vuoi goderti il mare con più tranquillità, conviene visitare la Riviera Albanese a giugno o a settembre.
Primavera (aprile – giugno)
La primavera è uno dei momenti migliori per visitare l’Albania, soprattutto se vuoi combinare cultura, natura e città storiche.
Le temperature sono miti, il turismo non è ancora al massimo e i paesaggi sono particolarmente verdi. È il periodo ideale per esplorare città come Berat, conosciuta come la città dalle mille finestre, oppure Gjirokastër, uno dei centri storici meglio conservati dei Balcani.
Inoltre la primavera è perfetta per fare escursioni nelle montagne del nord e nelle Alpi albanesi, quando i sentieri sono più tranquilli e il clima è ideale per il trekking.
Autunno (settembre – novembre)
Molti viaggiatori esperti considerano l’autunno il periodo migliore per visitare l’Albania.
Il mare rimane caldo fino a fine settembre e le temperature sono ancora molto piacevoli. Inoltre l’alta stagione turistica è ormai finita, quindi le spiagge e le città risultano meno affollate.
È il momento perfetto per organizzare un viaggio completo tra mare, città storiche e natura, combinando la costa della Riviera Albanese con tappe culturali nell’entroterra.
Inverno (dicembre – marzo)
L’inverno è la stagione meno turistica, ma può essere comunque interessante per chi vuole scoprire un’Albania più autentica.
Le città principali, come Tirana, restano vivaci anche nei mesi freddi e offrono musei, ristoranti e caffè molto frequentati dagli abitanti locali.
Inoltre il Nord del Paese, vicino a Shkodër, può essere una buona destinazione per chi ama la montagna e i paesaggi invernali.
Se stai pensando di partire proprio quest’anno perl’Albania, ti consigliamo di dare un’occhiata anche al nostro articolo sui ponti e le festività del 2026: un modo perfetto per pianificare il viaggio in modo strategico e sfruttare al meglio i giorni di vacanza.
Documenti per l’Albania: serve il passaporto o basta la carta d’identità?
Una delle buone notizie per chi viaggia dall’Italia è che non serve il passaporto per entrare in Albania.
I cittadini italiani possono entrare nel Paese semplicemente con:
- Carta d’identità valida per l’espatrio;
- Passaporto.
La permanenza consentita per turismo è fino a 90 giorni.
In ogni caso, prima di partire è sempre consigliabile verificare eventuali aggiornamenti sul sito ufficiale Viaggiare Sicuri, dove vengono pubblicate informazioni aggiornate su documenti, sicurezza e normative di ingresso.
Consigli pratici: moneta, telefono e costi della vita
Organizzare un viaggio in Albania è piuttosto semplice. Tuttavia conoscere alcune informazioni pratiche prima di partire può aiutarti a evitare imprevisti e a gestire meglio il budget.
Si può pagare in Euro in Albania?
La moneta ufficiale del paese è il Lek albanese (ALL). Nelle zone turistiche è abbastanza comune trovare ristoranti, hotel o agenzie che accettano pagamenti in euro. Tuttavia nella maggior parte dei negozi locali e dei mercati viene utilizzato il Lek.
Il consiglio è quindi cambiare una piccola somma all’arrivo oppure prelevare con carta italiana direttamente agli ATM, che sono presenti nelle principali città.
Prefisso telefonico
Il prefisso internazionale dell’Albania è: +355. L’Albania non fa parte dell’Unione Europea, quindi il roaming non è sempre gratuito. Tuttavia molti operatori italiani offrono tariffe agevolate per i Balcani.
Prima di partire conviene verificare le condizioni del proprio operatore oppure valutare l’acquisto di una SIM locale.
Quanto costa una settimana in Albania?
Fino a qualche anno fa l’Albania era considerata una delle destinazioni più economiche d’Europa. Con l’aumento del turismo internazionale, però, i prezzi sono cresciuti soprattutto nelle località più popolari della Riviera albanese, come Saranda o Ksamil. Nonostante questo, il Paese resta ancora una meta piuttosto accessibile rispetto ad altre destinazioni del Mediterraneo.
Il costo di una settimana dipende molto dal periodo, dalla zona visitata e dal tipo di viaggio che si vuole fare. In alta stagione, ad esempio, gli alloggi sul mare possono essere più cari, mentre nelle città dell’interno come Tirana, Berat o Gjirokastër si trovano spesso soluzioni più convenienti.
Ecco una stima indicativa dei costi medi:
Alloggio
- Guesthouse o piccoli B&B: 40 – 60 € a notte
- Hotel di fascia media: 70 – 100 € a notte
Ristoranti
- Pasto in ristorante locale: 10 – 15 €
- Ristorante turistico o sul mare: 18 – 25 €
Trasporti
- Noleggio auto: 35 – 50 € al giorno
In generale, una settimana in Albania può costare tra 500 e 800 euro a persona, a seconda della stagione, della destinazione e del tipo di sistemazione scelta. Pianificando con un po’ di anticipo e viaggiando fuori dai mesi di punta, è ancora possibile organizzare una vacanza a prezzi molto più contenuti.
Come arrivare in Albania e come muoversi
Organizzare gli spostamenti per un viaggio in Albania è molto più semplice di quanto si possa immaginare. Negli ultimi anni, infatti, il paese ha investito molto nelle infrastrutture turistiche e oggi è facilmente raggiungibile dall’Italia sia via aerea sia via mare. Inoltre, una volta arrivati, spostarsi tra città storiche, parchi naturali e spiagge della Riviera albanese è abbastanza semplice, soprattutto se si decide di noleggiare un’auto.
Proprio per questo molti viaggiatori italiani scelgono l’Albania per un viaggio on the road: le distanze non sono enormi e permettono di vedere molte destinazioni diverse nello stesso itinerario. In pochi giorni si può passare dalla vivace Tirana alle città storiche come Berat o Gjirokastër, fino alle acque cristalline di Ksamil o Saranda.
Per pianificare al meglio gli spostamenti interni, può essere utile consultare anche siti di trasporto locali o piattaforme di prenotazione come Rome2Rio, che aiutano a confrontare tratte e tempi di percorrenza tra le diverse città albanesi.
Una volta organizzato l’arrivo, resta solo da scegliere il modo migliore per esplorare il paese: in aereo, in traghetto oppure con un viaggio on the road lungo le spettacolari strade albanesi.
Voli dall’Italia
Molte città italiane hanno collegamenti diretti con Tirana. Il volo dura circa un’ora e mezza, quindi è una delle destinazioni più rapide da raggiungere per una vacanza nel Mediterraneo. L’aeroporto principale del paese è l’aeroporto internazionale di Tirana, conosciuto anche come Madre Teresa.
Traghetti
Un’alternativa molto interessante è arrivare in Albania via mare. I traghetti partono principalmente da:
- Bari
- Brindisi
- Ancona
Le principali destinazioni sono:
- Valona
- Durazzo
Questa soluzione è particolarmente comoda per chi vuole portare con sé la propria auto.

Guidare in Albania
Molti viaggiatori scelgono di noleggiare un’auto, soprattutto se vogliono esplorare la costa e le zone meno turistiche. Le informazioni principali sono:
- In Albania si guida a destra, come in Italia
- Non serve la patente internazionale
- È sufficiente la patente italiana
Le strade albanesi sono migliorate molto negli ultimi anni, in particolare lungo la costa della Riviera albanese. Nelle zone rurali e montuose, tuttavia, alcune strade possono essere più strette o dissestate. Guidare con prudenza è quindi sempre consigliato. Nonostante questo, avere un’auto rimane il modo migliore per esplorare il Paese con libertà.
Cosa mangiare in Albania: i piatti tipici della cucina albanese
La cucina albanese è un mix di influenze balcaniche, mediterranee e turche. I piatti sono spesso semplici ma ricchi di sapore, con grande uso di verdure, carne e formaggi locali. Tra le specialità più tipiche da provare durante il viaggio ci sono:
Byrek
Una delle ricette più diffuse in Albania. Si tratta di una torta salata a base di pasta fillo, ripiena di formaggio, spinaci o carne.
Tavë Kosi
Uno dei piatti nazionali del paese. È preparato con agnello cotto al forno con yogurt e riso, creando una consistenza cremosa molto particolare.
Fërgesë
Piatto tradizionale a base di peperoni, pomodoro e formaggio fresco. È tipico soprattutto della zona di Tirana.
Pesce alla griglia
Lungo la Riviera albanese il pesce fresco è protagonista. Orate, calamari e gamberi vengono spesso cucinati semplicemente alla griglia e serviti con olio d’oliva e limone.
Baklava
Dolce molto diffuso nei Balcani e di origine ottomana. È preparato con pasta fillo, frutta secca e miele.
Mangiare in Albania è anche un modo per scoprire la famosa ospitalità albanese. In molti ristoranti capita che il proprietario offra un bicchierino di raki o un piccolo dolce a fine pasto.

L’Albania è sicura per i turisti italiani?
Sì, l’Albania è generalmente considerata una destinazione sicura per i turisti.
Molti stereotipi legati al passato non riflettono più la realtà del Paese. Oggi città turistiche come Tirana, Saranda o Berat sono tranquille e frequentate ogni anno da migliaia di visitatori.
Come sempre quando si viaggia, è comunque consigliabile:
- Evitare zone isolate di notte;
- Prestare attenzione agli oggetti personali;
- Utilizzare taxi ufficiali.
Per informazioni aggiornate sulla sicurezza è sempre utile consultare il sito Viaggiare Sicuri.
Com’è il mare in Albania rispetto all’Italia?
Il mare dell’Albania è una delle sorprese più grandi per molti viaggiatori italiani. Chi visita il Paese per la prima volta rimane spesso colpito dalla qualità dell’acqua e dalla bellezza delle sue coste, soprattutto lungo la Riviera albanese.
Qui il Mar Ionio offre paesaggi spettacolari caratterizzati da:
- Acqua molto limpida e dai colori turchesi;
- Fondali profondi e trasparenti;
- Baie e calette circondate da montagne.
Località come Ksamil, vicino a Saranda, sono diventate famose proprio per il mare cristallino e per le piccole isole che si trovano di fronte alla costa. Anche altre spiagge della Riviera, come Dhërmi o Himara, offrono scenari naturali molto suggestivi.
Rispetto a molte destinazioni balneari italiane, alcune zone della costa albanese sono ancora meno urbanizzate e mantengono un’atmosfera più selvaggia e autentica. Inoltre i prezzi per ombrelloni, ristoranti e alloggi sono spesso più bassi rispetto a molte località italiane, rendendo l’Albania una meta sempre più popolare tra i viaggiatori che cercano mare bellissimo e costi più accessibili.
Viaggia in Albania assicurato con Heymondo
Organizzare un viaggio in Albania è semplice e sempre più italiani scelgono questa destinazione per le vacanze. Tra città storiche come Tirana, Berat e Gjirokastër, le spiagge spettacolari della Riviera Albanese e i paesaggi delle Alpi Albanesi, il Paese offre davvero tantissimo da scoprire.
Proprio perché durante un viaggio possono sempre capitare imprevisti, partire con una assicurazione viaggio è una scelta che può fare la differenza. Spese mediche, cancellazioni o problemi con i bagagli sono situazioni che possono verificarsi ovunque, anche durante una vacanza breve.
Con l’assicurazione di viaggio Heymondo puoi partire più tranquillo, sapendo di avere a dispisizione:
- Spese mediche fino a 6.000.000€
- Chat medica 24/7 e videoconsulto
- Assistenza 24/7 in italiano
In questo modo potrai concentrarti solo su una cosa: goderti il mare cristallino di Ksamil, le strade panoramiche della costa ionica e l’incredibile ospitalità albanese, che spesso conquista i viaggiatori italiani già dal primo giorno.
Prima di partire, quindi, prepara l’itinerario, prenota il viaggio… e non dimenticare di viaggiare assicurato.
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