Hai in programma un viaggio nel Regno Unito nel 2025? Allora, è importante conoscere tutte le nuove regole per entrare in UK a partire da quest’anno. Dopo la Brexit, infatti, le procedure di ingresso nel Paese sono cambiate e, da aprile 2025, entra in vigore l’obbligo dell’ETA UK per italiani, un’autorizzazione elettronica necessaria anche per soggiorni brevi.

Che tu voglia visitare Londra per un weekend o esplorare le meraviglie della Scozia, quindi, dovrai essere munito dei documenti giusti per evitare spiacevoli inconvenienti alla frontiera. In questa guida aggiornata, troverai tutte le informazioni essenziali su passaporto, ETA, visto UK per cittadini extracomunitari residenti in Italia e molto altro, per goderti il tuo viaggio senza stress.

E ricorda, per viaggiare in tutta tranquillità, è fondamentale avere una buona assicurazione di viaggio che copra eventuali imprevisti. Scopri la nostra assicurazione di viaggio per il Regno Unito e parti senza pensieri!

Cosa serve per entrare in UK dall’Italia?

Se stai pianificando un viaggio nel Regno Unito nel 2025, è essenziale sapere quali documenti servono per entrare nel Paese senza intoppi. Infatti, con le nuove normative, non basta più la carta d’identità: per i cittadini italiani è ora obbligatorio viaggiare con un passaporto in corso di validità. Quindi, se il tuo documento sta per scadere, assicurati di rinnovarlo per tempo.

I requisiti per viaggiare nel Regno Unito dall'Italia: ETA UK per italiani bandiera UK

Oltre al passaporto, per soggiorni turistici o di breve durata (fino a sei mesi) è necessario ottenere l’ETA UK (Electronic Travel Authorization), un’autorizzazione elettronica che deve essere richiesta prima della partenza. La procedura è interamente online e richiede pochi passaggi: dovrai compilare un modulo con i tuoi dati, caricare una foto e pagare una piccola tassa amministrativa. L’approvazione avviene solitamente entro 72 ore, quindi è meglio farne richiesta con un certo anticipo.

Se invece hai intenzione di trasferirti per studio, lavoro o altre motivazioni che prevedono una permanenza più lunga, sarà necessario richiedere un visto specifico. Ogni tipo di visto ha requisiti diversi, come l’iscrizione a un’università britannica, un’offerta di lavoro o la dimostrazione di fondi sufficienti per mantenersi nel Paese.

L’ETA UK è obbligatorio per gli italiani?

Sì, a partire dal 2 aprile 2025, l’ETA UK è obbligatoria per tutti i cittadini italiani che intendono visitare il Regno Unito per turismo, affari o transito.

Sono esentati dalla richiesta dell’autorizzazione solo:

  • Cittadini britannici e irlandesi;
  • Persone con un permesso di soggiorno valido nel Regno Unito;
  • Titolari di un visto UK valido.

L’ETA UK, inoltre, è un requisito fondamentale per chi arriva nel Paese con voli, traghetti o attraversando il confine con mezzi di trasporto terrestri. Quindi, anche se sei solo di passaggio in territorio britannico, assicurati di richiederlo in anticipo e di compilarlo correttamente per evitare problemi.

Le regole per il transito nel Regno Unito

Infatti, come accennato poco fa, un’altra novità importante riguarda il transito nel Pese. Se il tuo volo fa scalo in un aeroporto britannico prima di proseguire verso un’altra destinazione, anche in questo caso sarà necessario avere l’ETA UK. Questo vale anche se non prevedi di uscire dall’aeroporto. La buona notizia è che, anche in caso di transito, con l’ETA UK sarai già registrato, quindi non dovrai preoccuparti di effettuare nuove procedure per l’ingresso.

Da quando entra in vigore l’ETA UK?

L‘ETA UK per i cittadini italiani entra in vigore a partire dal 2 aprile 2025. L’autorizzazione elettronica è necessaria per soggiorni brevi e ha fino a sei mesi di durata. Come certificazione è molto simile all’ESTA degli Stati Uniti. La richiesta si effettua online in pochi minuti, ha un costo di circa 10 sterline ed è fondamentale richiederla e ottenerla prima di partire. Se il tuo viaggio prevede una permanenza più lunga o motivazioni specifiche come studio o lavoro, potresti, invece, aver bisogno di un visto UK per cittadini extracomunitari residenti in Italia. Per capire quale visto richiedere, consulta il sito ufficiale del governo britannico in modo da accedere a tutte le informazioni dettagliate.

Inoltre, sebbene non obbligatorio, è consigliato avere un biglietto di ritorno o una prova di fondi sufficienti, che potrebbero essere richiesti alla frontiera per dimostrare la tua intenzione di lasciare il Paese nei tempi previsti. È quindi essenziale pianificare la documentazione con anticipo per evitare problemi all’arrivo ed evitare spiacevoli inconvenienti.

Come richiedere l’ETA UK in pochi passi

La procedura per ottenere l’ETA UK è semplice e veloce, ma è importante attivarla con anticipo per evitare inconvenienti. La richiesta si effettua esclusivamente online e in pochi minuti, dovrai solo inserire alcune informazioni personali, come il numero del passaporto e la tua data di nascita. È anche necessario caricare una foto recente in formato digitale che rispetti tutti i requisiti richiesti dal governo britannico.

Una volta compilata la domanda, dovrai procedere con il pagamento della tassa del valore di circa 10 sterline (la cifra può variare). Ricorda che l’ETA è valida per due anni o fino alla scadenza del passaporto, quindi non dovrai richiederla ogni volta che viaggi nel Regno Unito, ma è importante tenerne conto nel caso il passaporto venga rinnovato.

Il sistema elettronico permette di ricevere l’approvazione entro 72 ore dalla richiesta, ma ti consigliamo di procedere con la domanda almeno una settimana prima della partenza per evitare stress e imprevisti. Una volta approvata, l’autorizzazione è legata al passaporto, quindi non sarà necessario portare con te altri documenti, oltre al passaporto stesso.

Che documenti ci vogliono per andare a Londra nel 2025?

Sì, anche se stai pianificando anche solo un fine settimana a Londra dovrai richiedere l’ETA UK. Ecco una lista di tutti i documenti di cui non potrai fare a meno:

  • Passaporto in corso di validità;
  • ETA UK per soggiorni fino a sei mesi;
  • Visto per cittadini italiani, se il soggiorno supera i sei mesi o se si viaggia per motivi diversi dal turismo;
  • Biglietto di ritorno o prova di fondi sufficienti, che potrebbero essere richiesti alla frontiera;
  • Assicurazione sanitaria (non obbligatoria ma molto consigliata), dato che il sistema sanitario britannico non offre copertura gratuita ai turisti.

Le tipologie di visto variano in base alla finalità del soggiorno e possono prevedere requisiti aggiuntivi, come l’iscrizione a un’università britannica, un contratto di lavoro o, come già accennato, la dimostrazione di fondi sufficienti per il mantenimento.

Prima di partire, è sempre consigliabile controllare eventuali aggiornamenti sulle normative d’ingresso e verificare la documentazione richiesta.

Che fare se il tuo passaporto sta per scadere?

Un altro aspetto da considerare prima di partire è il rinnovo del passaporto. Molti viaggiatori sottovalutano le tempistiche necessarie per ottenere un passaporto valido, ma è fondamentale fare attenzione a questa scadenza. Per entrare nel Regno Unito, il passaporto deve essere valido almeno fino alla data di ritorno. Se il passaporto è in scadenza nei giorni precedenti alla partenza, è consigliabile rinnovarlo con largo anticipo.

La richiesta del passaporto può necessitare dai 10 ai 20 giorni lavorativi, ma se hai necessità urgenti, puoi richiedere il passaporto in forma urgente, con tempi ridotti. Tuttavia, le procedure per il rinnovo richiedono sempre un po’ di pazienza, quindi il nostro consiglio è sempre quello di organizzarti per tempo.

Visto per soggiorni più lunghi: cosa sapere

Se il tuo viaggio, invece, prevede una permanenza superiore ai sei mesi, come nel caso di motivi di studio, lavoro o ricongiungimento familiare, dovrai richiedere un visto. Il visto per il Regno Unito può essere richiesto online, ma la procedura può richiedere anche diverse settimane. Per ottenere un visto, è necessario fornire documentazione aggiuntiva, come una lettera di invito, una prova di iscrizione a un corso di studio o un’offerta di lavoro formale.

Inoltre, dovrai dimostrare di avere sufficienti risorse economiche per mantenerti durante il soggiorno, senza dover ricorrere al welfare britannico. Per i visti di lunga durata, le procedure di richiesta possono essere molto complesse, quindi ti consigliamo di usare come riferimento la web ufficiale del governo britannico per trovare tutte le informazioni aggiornate sui tipi di visto e i requisiti specifici.

Quanto costa il visto turistico per il Regno Unito?

Pianificare un viaggio nel Regno Unito nel 2025 significa anche considerare i costi burocratici, tra cui quello per l’ETA UK per italiani e il visto per soggiorni più lunghi. A seconda della durata e dello scopo della visita, le tariffe possono variare. Ecco una panoramica aggiornata sui costi per evitare sorprese:

  • ETA Regno Unito: 10 sterline, con validità di due anni o fino alla scadenza del passaporto.
  • Visto UK per cittadini extracomunitari residenti in Italia costo: il prezzo varia in base alla durata e alla tipologia di soggiorno.

Se il soggiorno supera i sei mesi o se si viaggia per motivi diversi dal turismo, è necessario richiedere un visto UK per cittadini extracomunitari, con costi e procedure variabili. Controlla il sito ufficiale per i dettagli più aggiornati.

Quanti mesi si può stare in UK senza visto?

Grazie all’ETA UK, i cittadini italiani possono restare nel Regno Unito fino a sei mesi per viaggio, con ingressi multipli durante il periodo di validità dell’autorizzazione. Questo sistema semplifica l’ingresso nel Paese per turismo, visite a familiari o viaggi di lavoro di breve durata, rendendo più accessibile la permanenza senza lunghe procedure burocratiche.

Per periodi più lunghi, è necessario richiedere un visto differente, adatto al motivo del soggiorno, come studio, lavoro o ricongiungimento familiare. Ogni tipologia di visto ha requisiti specifici, come dimostrare mezzi di sostentamento o ottenere un’offerta di lavoro da un datore britannico. Per questo, informarsi con largo anticipo è fondamentale per evitare problemi con la permanenza e affrontare il viaggio con tranquillità.

Inoltre, è importante tenere d’occhio eventuali aggiornamenti normativi: le regole d’ingresso possono cambiare e avere l’ultima versione delle informazioni garantisce un’esperienza senza imprevisti. Pianificare con cura il proprio viaggio e verificare sempre i documenti richiesti ti permetterà di goderti il Regno Unito senza stress!

Conclusione

Viaggiare nel Regno Unito nel 2025 richiede attenzione alle nuove regole d’ingresso, in particolare all’obbligo dell’ETA UK per italiani. Pianificare il viaggio con anticipo e assicurarsi di avere tutti i documenti in regola renderà l’ingresso nel Regno Unito semplice e senza intoppi. E, se cerchi un po’ d’ispirazione per qualche altro viaggio da fare nel 2025, dai un’occhiata al nostro articolo, con le top mete dell’anno.

Inoltre, per un viaggio sereno e senza intoppi, oltre ai documenti richiesti, è importante anche avere un’assicurazione di viaggio che copra eventuali imprevisti. Scopri le nostre polizze di viaggio e concentrati solo su ciò che più importa: goderti l’avventura.

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