Visitare le Piramidi di Giza, navigare lungo il Nilo, esplorare antichi templi e scoprire i tesori dei faraoni: un viaggio in Egitto ti permette di vivere tutto questo e molto altro. Infatti, tra città vivaci, siti archeologici millenari e paesaggi desertici, questo Paese offre esperienze davvero diverse tra loro.
Tuttavia, proprio perché le attrazioni sono numerose e spesso distanti, organizzare un itinerario in Egitto richiede un po’ di pianificazione. Inoltre, scegliere in anticipo le tappe ti aiuterà a sfruttare al meglio i giorni a disposizione, senza trascorrere troppo tempo negli spostamenti.
Per questo motivo, ti consigliamo un itinerario in Egitto di 10 giorni, ideale per scoprire Il Cairo, le Piramidi di Giza, Luxor e Assuan. Se, invece, hai meno tempo oppure vuoi prolungare il viaggio, troverai anche alcune alternative per visitare l’Egitto in 7 o 14 giorni.
Indice
- Itinerario Egitto di 10 giorni: tutte le tappe
- Giorni 1 e 2: Il Cairo, tra storia e tradizioni
- Giorno 3: Piramidi di Giza e Grand Egyptian Museum
- Giorno 4: Luxor e i grandi templi dell’antico Egitto
- Giorno 5: Valle dei Re e riva occidentale di Luxor
- Giorno 6: da Luxor ad Assuan
- Giorno 7: Tempio di File e navigazione sul Nilo
- Giorno 8: escursione ad Abu Simbel
- Giorni 9 e 10: ritorno al Cairo e partenza
- Itinerario Egitto di 7 giorni: cosa vedere in una settimana
- Itinerario Egitto di 14 giorni: cultura e Mar Rosso
- Quando andare in Egitto: il periodo migliore
- Come organizzare un viaggio in Egitto: consigli pratici
- Quanto si spende in media per 10 giorni in Egitto?
- Viaggia in Egitto assicurato con Heymondo
Itinerario Egitto di 10 giorni: tutte le tappe
Per un primo viaggio in Egitto, ti consigliamo di partire dal Cairo e proseguire verso sud, seguendo idealmente il corso del Nilo. In questo modo, potrai alternare visite culturali, escursioni e momenti di relax, scoprendo alcune delle destinazioni più importanti del Paese. Naturalmente, puoi adattare le tappe in base ai tuoi interessi. Ad esempio, se ami la storia antica, potresti dedicare più tempo ai siti archeologici. Se, invece, preferisci alternare cultura e mare, puoi aggiungere qualche giorno a Hurghada o Sharm el-Sheikh.
Ecco i suggerimenti su come organizzare il tuo itinerario:
Giorni 1 e 2: Il Cairo, tra storia e tradizioni
Il tuo itinerario in Egitto inizia dal Cairo, una metropoli vivace dove monumenti storici, mercati tradizionali e quartieri moderni convivono.
Una volta arrivato, ti consigliamo di dedicare il primo giorno a una passeggiata nel centro della città, lasciandoti il tempo necessario per ambientarti. Inoltre, se il tuo volo arriva abbastanza presto, puoi approfittarne per ammirare il Nilo e scoprire i dintorni del tuo alloggio.
Il secondo giorno, invece, puoi concentrarti sulle principali attrazioni storiche.
Cosa vedere al Cairo
Tra i luoghi che ti consigliamo di inserire nell’itinerario ci sono:
- La Cittadella di Saladino: una fortezza medievale dalla quale puoi ammirare un bellissimo panorama sulla città.
- La Moschea di Muhammad Ali: situata all’interno della Cittadella, è famosa soprattutto per le sue cupole e i suoi minareti.
- Khan el-Khalili: uno dei mercati più conosciuti del Cairo, ideale per scoprire botteghe, spezie, oggetti artigianali e caffetterie tradizionali.
- Il Cairo islamico: un’area ricca di moschee, edifici storici e strade che raccontano secoli di storia.
Inoltre, se hai ancora qualche ora a disposizione, puoi visitare il quartiere copto, dove si trovano importanti testimonianze della storia cristiana egiziana.
Il nostro consiglio: per gli spostamenti in città, valuta un autista o un servizio di trasporto affidabile. Infatti, il traffico del Cairo può essere intenso e le distanze sono spesso maggiori di quanto sembrino sulla mappa.

Giorno 3: Piramidi di Giza e Grand Egyptian Museum
Il terzo giorno è dedicato a uno dei luoghi più iconici dell’intero viaggio: l’altopiano di Giza.
Qui puoi ammirare le tre celebri piramidi di Cheope, Chefren e Micerino, oltre alla Grande Sfinge. In particolare, la Piramide di Cheope è l’unica delle Sette Meraviglie del mondo antico ancora esistente.
Per goderti la visita, ti consigliamo di arrivare al mattino, soprattutto nei mesi più caldi. Inoltre, ricorda che l’accesso all’interno delle piramidi può richiedere un biglietto aggiuntivo rispetto all’ingresso all’area archeologica.
Successivamente, dedica il pomeriggio al Grand Egyptian Museum (GEM).

Grand Egyptian Museum: una tappa da non perdere
Il Grand Egyptian Museum è una delle novità più importanti da considerare quando organizzi un viaggio in Egitto tra la fine del 2026 e il 2027.
Situato vicino alle Piramidi di Giza, il museo ospita collezioni dedicate alla civiltà dell’antico Egitto, comprese le gallerie di Tutankhamon e gli spazi espositivi dedicati alle imbarcazioni di Cheope. Di conseguenza, rappresenta un’ottima occasione per approfondire la storia dei monumenti visitati durante la mattinata.
Inoltre, rispetto agli itinerari pubblicati negli anni precedenti, oggi puoi includere nella tua visita le principali gallerie del nuovo complesso museale. Ti consigliamo, però, di prenotare il biglietto attraverso il sito ufficiale e verificare gli orari prima della visita.
Giorno 4: Luxor e i grandi templi dell’antico Egitto
Dopo aver esplorato il Cairo, è il momento di raggiungere Luxor, una delle destinazioni archeologiche più importanti del Paese. Per ottimizzare i tempi, ti consigliamo di prendere un volo interno dal Cairo. In alternativa, puoi valutare il treno, considerando però tempi di percorrenza più lunghi. Una volta arrivato, dedica il pomeriggio alla scoperta dei templi situati sulla riva orientale del Nilo.
Tempio di Karnak
Il complesso di Karnak è famoso soprattutto per la sua Grande Sala Ipostila, caratterizzata da 134 colonne monumentali. Inoltre, camminando tra cortili, obelischi e antichi santuari, puoi comprendere l’importanza religiosa che questo luogo aveva nell’antico Egitto.
Tempio di Luxor
Successivamente, visita il Tempio di Luxor, situato nel cuore della città. Se possibile, ti consigliamo di organizzare la visita nel tardo pomeriggio, quando la luce rende particolarmente suggestive le statue e le colonne. Inoltre, puoi approfittarne per osservare il viale delle sfingi che collegava il tempio al complesso di Karnak.

Giorno 5: Valle dei Re e riva occidentale di Luxor
Il quinto giorno del tuo itinerario in Egitto è dedicato alla riva occidentale del Nilo, dove si trovano alcune delle testimonianze più affascinanti dell’epoca faraonica. La prima tappa è la Valle dei Re, necropoli nella quale furono sepolti numerosi sovrani del Nuovo Regno, tra cui Tutankhamon.
Qui puoi visitare alcune tombe decorate con geroglifici e scene religiose. Tuttavia, non tutte sono sempre aperte al pubblico e alcune richiedono un biglietto specifico. In seguito, prosegui verso il Tempio funerario di Hatshepsut, riconoscibile per le sue terrazze monumentali incastonate nella parete rocciosa.
Infine, fermati ai Colossi di Memnone, due enormi statue che rappresentano il faraone Amenhotep III. Per questa giornata, ti consigliamo di partire presto e portare con te acqua, cappello e protezione solare. Infatti, le temperature possono essere elevate e molte aree archeologiche offrono poca ombra.

Giorno 6: da Luxor ad Assuan
Dopo le intense giornate dedicate ai templi, prosegui verso Assuan, una città situata lungo il Nilo, nel sud del Paese.
Puoi raggiungerla in treno oppure con un trasferimento privato. Inoltre, se scegli un autista, puoi valutare alcune soste archeologiche lungo il percorso, come i templi di Edfu e Kom Ombo.
Tuttavia, se vuoi visitare entrambi con calma, ti consigliamo di dedicare quasi tutta la giornata al trasferimento. Una volta arrivato ad Assuan, approfitta del tempo rimasto per passeggiare lungo il fiume e osservare le tradizionali feluche, le imbarcazioni a vela che caratterizzano il paesaggio.

Giorno 7: Tempio di File e navigazione sul Nilo
Assuan è una delle tappe più suggestive dell’itinerario, soprattutto per il suo ritmo più tranquillo rispetto al Cairo. Per iniziare la giornata, ti consigliamo di visitare il Tempio di File, dedicato alla dea Iside e situato sull’isola di Agilkia.
Il complesso fu trasferito nella sua posizione attuale per proteggerlo dalle acque in seguito alla costruzione della Grande Diga di Assuan. Inoltre, per raggiungerlo è necessario utilizzare un’imbarcazione.
Nel pomeriggio, invece, puoi scegliere una navigazione in feluca sul Nilo. In questo modo, potrai osservare le isole, le rive sabbiose e il paesaggio della regione da una prospettiva diversa.
Se ti interessa conoscere meglio la cultura locale, puoi anche valutare una visita guidata a un villaggio nubiano, scegliendo esperienze rispettose della comunità e delle sue tradizioni.

Giorno 8: escursione ad Abu Simbel
Tra le esperienze più spettacolari di un viaggio in Egitto c’è senza dubbio la visita ai templi di Abu Simbel, situati vicino al lago Nasser.
Il complesso comprende due templi scavati nella roccia, dedicati rispettivamente a Ramses II e alla regina Nefertari. In particolare, il Grande Tempio colpisce per le quattro enormi statue del faraone che decorano la facciata.
Per raggiungere Abu Simbel da Assuan, puoi scegliere un’escursione organizzata su strada, che richiede generalmente circa tre-quattro ore per tratta, oppure verificare le opzioni di trasporto aereo disponibili.
Ti consigliamo di considerare questa giornata quasi interamente dedicata all’escursione. Infatti, tra andata, visita e ritorno, i tempi possono essere piuttosto lunghi.

Giorni 9 e 10: ritorno al Cairo e partenza
Dopo aver esplorato il sud dell’Egitto, il nono giorno puoi rientrare al Cairo, preferibilmente in aereo se vuoi ridurre i tempi di viaggio.
A seconda dell’orario di arrivo, puoi dedicare le ultime ore a una passeggiata, a un museo che non sei riuscito a visitare oppure a un’ultima cena con piatti della cucina egiziana. Infine, il decimo giorno è dedicato al rientro in Italia.
Ti consigliamo di non programmare il volo interno di ritorno troppo vicino alla partenza internazionale. Infatti, eventuali ritardi o modifiche operative potrebbero compromettere la coincidenza, soprattutto se hai acquistato biglietti separati.
Itinerario Egitto di 7 giorni: cosa vedere in una settimana
Se hai soltanto una settimana a disposizione, puoi comunque organizzare un viaggio ricco di esperienze. Tuttavia, ti consigliamo di ridurre il numero delle tappe per evitare trasferimenti troppo frequenti.
Una possibile soluzione è dedicare tre giorni al Cairo e a Giza, tre giorni a Luxor e l’ultimo al rientro. In questo modo, potrai visitare le Piramidi, il Grand Egyptian Museum, i principali templi di Luxor e la Valle dei Re.
In alternativa, se preferisci combinare cultura e relax, puoi trascorrere qualche giorno al Cairo e proseguire verso il Mar Rosso, scegliendo una località come Hurghada.
Itinerario Egitto di 14 giorni: cultura e Mar Rosso
Se, invece, hai due settimane a disposizione, puoi seguire l’itinerario di 10 giorni e aggiungere quattro giorni di mare.
In particolare, Hurghada è una delle destinazioni da prendere in considerazione per concludere il viaggio con qualche giornata di relax. Qui puoi dedicarti allo snorkeling, alle escursioni in barca e alla scoperta del Mar Rosso, conosciuto per i suoi fondali e la biodiversità marina.
Inoltre, se vuoi esplorare altre zone della costa, puoi valutare Marsa Alam oppure Sharm el-Sheikh, tenendo conto dei collegamenti e dei tempi necessari per raggiungerle.
Per un itinerario di 14 giorni, ti consigliamo di verificare prima i trasporti tra Assuan e la località balneare scelta. Infatti, alcuni collegamenti possono richiedere scali o lunghi trasferimenti via terra.
Quando andare in Egitto: il periodo migliore
Il periodo migliore per visitare l’Egitto dipende soprattutto dalle zone che vuoi esplorare. In generale, da ottobre ad aprile trovi condizioni più favorevoli per visitare il Cairo, Luxor e Assuan, grazie a temperature mediamente più miti rispetto all’estate.
Tra dicembre e febbraio, ad esempio, le giornate possono essere piacevoli, mentre le serate e le prime ore del mattino possono risultare fresche, soprattutto nelle aree desertiche. Al contrario, tra giugno e agosto, le temperature nel sud del Paese possono superare i 40 °C. Per questo motivo, se vuoi visitare i templi durante l’estate, ti consigliamo di organizzare le escursioni nelle prime ore del mattino.
Per il Mar Rosso, invece, puoi valutare diversi periodi dell’anno, tenendo presente che le temperature dell’acqua e le condizioni del vento variano a seconda della stagione e della località.
Per informazioni più dettagliate dai un’occhiata al nostro articolo su quando andare in Egitto.
Come organizzare un viaggio in Egitto: consigli pratici
Prima di partire per l’Egitto, ci sono alcuni aspetti da considerare per organizzare il tuo itinerario senza imprevisti. Eccone alcuni:
Documenti e visto per l’Egitto
Se viaggi con cittadinanza italiana, secondo le indicazioni della Farnesina, puoi entrare in Egitto con un passaporto che abbia almeno sei mesi di validità residua alla data di arrivo.
In alternativa, esclusivamente per turismo, è possibile utilizzare la carta d’identità elettronica valida per l’espatrio, con validità residua superiore a sei mesi, accompagnata da due fotografie formato tessera. La carta d’identità cartacea, invece, non è accettata secondo le indicazioni consolari consultate.
Inoltre, per l’ingresso turistico è generalmente necessario un visto. Prima della partenza, ti consigliamo di verificare le modalità e i costi aggiornati sui portali istituzionali, poiché possono cambiare.
Come spostarsi in Egitto
Per gli spostamenti tra le principali destinazioni puoi utilizzare voli interni, treni e trasferimenti organizzati. In particolare, i voli sono utili per coprire distanze lunghe, mentre il treno può essere una soluzione per il tragitto tra Luxor e Assuan. Per raggiungere siti archeologici fuori città, invece, può essere più pratico affidarsi a un autista o a un’escursione organizzata.
Moneta e pagamenti
La valuta ufficiale è la sterlina egiziana (EGP). Nelle principali strutture turistiche puoi spesso utilizzare carte di pagamento internazionali. Tuttavia, ti consigliamo di avere anche una piccola quantità di contanti per mercati, mance e spese quotidiane.
Inoltre, prima di cambiare denaro, verifica il tasso di cambio e le eventuali commissioni applicate.
Salute e sicurezza durante il viaggio
Per quanto riguarda la salute, ti consigliamo di bere acqua confezionata, prestare attenzione alla conservazione degli alimenti e proteggerti dal sole. Inoltre, prima della partenza, consulta il tuo medico o un centro di medicina dei viaggi per valutare eventuali vaccinazioni raccomandate. Per la sicurezza, invece, verifica sempre gli aggiornamenti della Farnesina. Infatti, alcune zone del Paese possono essere soggette a restrizioni o sconsigli di viaggio e la situazione può evolvere nel tempo.
Quanto si spende in media per 10 giorni in Egitto?
Il budget per un viaggio in Egitto dipende da diversi fattori, tra cui il periodo, la categoria degli alloggi, i trasporti e le attività scelte.
In particolare, i biglietti per i siti archeologici e gli spostamenti tra città possono incidere sensibilmente sul costo complessivo. Per questo motivo, ti consigliamo di confrontare in anticipo i prezzi dei voli, verificare le tariffe ufficiali dei monumenti e considerare un margine per le spese impreviste.
Inoltre, se vuoi contenere il budget, puoi scegliere strutture di categoria intermedia e limitare i trasferimenti privati ai tragitti per i quali sono realmente necessari.
Viaggia in Egitto assicurato con Heymondo
Organizzare un itinerario in Egitto significa prepararsi a vivere un viaggio tra storia, cultura e paesaggi straordinari. Tuttavia, durante gli spostamenti possono verificarsi anche imprevisti, soprattutto quando si visitano diverse città e si affrontano lunghi trasferimenti.
Per questo motivo, ti consigliamo di valutare un’assicurazione viaggio per l’Egitto con ampie coperture, come quella di Heymondo, che ti permette di scegliere tra quelle più adatte alle tue esigenze.
Tra i principali vantaggi trovi:
- Spese mediche fino a 6.000.000 da verificare in base alla polizza scelta e alle condizioni contrattuali.
- Chat medica 24/7 e videoconsulto: per ricevere supporto medico anche a distanza, direttamente durante il viaggio.
- App di assistenza in viaggio: per contattare l’assistenza, consultare la documentazione della polizza e gestire eventuali imprevisti.
Inoltre, a seconda della formula selezionata, puoi trovare garanzie relative al bagaglio, al rimpatrio e all’annullamento del viaggio. Prima di partire, quindi, consulta le condizioni e i massimali della polizza, così da scegliere la protezione più adatta al tuo itinerario.
Articoli in evidenza





